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Leggi Italiane

Legislazione
 
 

Leggi, convenzioni e  provvedimenti pertinenti  
alle procedure per le " Adozioni internazionali "

 

Pubblicazioni: enti istituzionali, associazioni e altro per
iniziare a conoscere " l 'Adozione Internazionale "

 

1- Per una famiglia adottiva: Informazioni per le famiglie interessate all’adozione internazionale

 

2- Dal Sito della  CAI  ( giugno-2013) DOMANDE FREQUENTI

 

3- Fare adozione - RegioneEmilia-Romagna Assessorato alle Politiche Sociali.

 

4- Agenzia per le ONLUS – Linee guida per il Sostegno a Distanza di Minori e Giovani

 

5-   “ L'adozione: diventare madre e padre di un bambino nato da altri “

 

6-  “ istruzione per l’uso “  Piccolo vademecum a fumetti per districarsi nel mondo delle adozioni.

 

7-Adottarsi per adottare: l'Altro dentro di noi e l'Altro fuori di noi - Valentina Sbrescia

 

8- L’ADOZIONE NEI SECOLI E L’EVOLUZIONE IN  ITALIA - Angelo Vernillo

 


BRUCHI E FARFALLE

Quando cerchi di afferrare una farfalla ti resta un po' di polverina  sulle dita e una farfalla morta in mano.
  Lo stesso capita quando pensi di contenere la spontaneità di un bambino, di capire l'essenza del suo essere e del suo vissuto, magari solamente con un formulario, o una metodologia razionale.
 Un po' di polverina e una triste cosa morta.
 Le farfalle di solito non si allevano.
 Se si vuol vederle volare in giardino bisogna piantare fiori,
cioè creare le condizioni favorevoli alla loro crescita e sopravvivenza.
 Non si può “integrare” un bambino adottivo in modo diretto,
magari con i soli atti amministrativi.
 Bisogna creare le condizioni affinché il bambino, i genitori,i suoi compagni, la maestra, il controllore del bus, la commessa del negozio …  si sentano parte di un'estesa solidarietà.
 Piantare fiori, aspettare le farfalle e poi godere dei loro movimenti e della loro libertà.
 All'inizio del percorso adottivo compaiono bruchi, mai farfalle .
 Bisogna allenare l'occhio a non vedere il bruco, ma la farfalla che verrà.
 I genitori hanno progetti, i servizi fanno diagnosi, si creano aspettative, ma l'osservazione si limita al bruco e impedisce di vedere la farfalla.
 Il bambino capisce se lo guardi come bruco o come farfalla e si comporta di conseguenza.
 Formare un genitore all'adozione vuol dire allenarlo a vedere farfalle.
 Poi ogni tanto i bruchi non diventeranno farfalle e molte farfalle sono velenose.
 Ma le metafore restano, appunto perché sono metafore e non realtà…………
(da internet -metafora sui “diversamente abili” - riveduta e adattata)


 
 
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